Deadpool 2, la Recensione “irriverente” (no spoiler)

dp1

Come da titolo rasserenatevi, non ci saranno spoiler, ma se volete avere un anticipazione del fenomeno che vi aspetta al cinema, la lettura fa proprio al caso vostro.

Deadpool, alias Wade Wilson, alias Ryan Reynolds, alias… troppi alias? Ebbene si pomparsi, darsi arie e tanti nomi, è proprio da Deadpool! Perché lo troverete cosi, carico, irriverente, sarcastico, divertente e spumeggiante.
Ve lo ricordate il primo Deadpool? forte no?, allora prendetelo e moltiplicatelo x10, perché il nuovo Deadpool ha lavorato molto sulle caratteristiche che lo hanno reso indimenticabile e le ha proprio maggiorate.

Bene penso di avere reso l’idea con quest’introduzione, allora entriamo nel vivo della questione, di cosa parla questa nuova avventura;  degli X-man? dei super criminali? di amore e odio?, no! Parla di famiglia, parola di DP! dovrete vederlo per sapere il perché.
Quindi avete capito? non vi parlerò della trama, salvo farvi sapere che il nostro DP si unirà a nuovi amici per salvare il suo presente, passato e futuro!

dp

Troverete divertimento assicurato, azione, coinvolgimento e soprattutto intrattenimento! Se lo scopo di un film è quello d’intrattenere, Deadpool 2 rende onore a questo altissimo senso artistico del cinema. Infondo il cinema dovrebbe essere questo, “intrattenimento”; un significato ormai spesso dimenticato, dove si vanno a cercare grandi messaggi, messaggi nascosti e significati altissimi e di grandi qualità. Ma alla fine perché noi pubblico guardiamo i film? Io rispondo cosi… intrattenerci e vivere qualche ora del nostro tempo libero facendo qualcosa che ci piace. Deadpool 2 coglie pienamente il bersaglio in questo obbiettivo, alla fine vi lascia soddisfatti, ovviamente deve piacere il genere, se paradossalmente qualcuno odiasse in assoluto i film con comicità e commedia, non dovrebbe guardarlo, anche se scommetto che DP saprebbe farvi cambiare idea.

Cominciate a farvi un idea? confusi?, bhe la mia recensione è come il film, strana ma (spero io) divertentissima (il film) e mi auguro un minimo sullo stile di DP e che gli renda giustizia.

dp2

State pensando e gli attori come recitano? gli effetti speciali? la sceneggiatura? insomma dove sono tutte le cose classiche di una recensione?, a che vi servono vi dico io, non è chiaro ancora? Va visto, assolutamente imperdibile!

Allora non state a perdere tempo con recensioni ed opinioni, andatevelo a vedere e divertitevi!

VOTO FINALE 8,8!!

p.s. pensate perché voto 8,8 e non 10 vista la mia presentazione?
Come dice DP la sceneggiatura è deboluccia, il budget basso e hanno risparmiato sugli attori! Scherzo! Mi raccomando non perdetevi le scene dopo i titoli, Spoiler!

CineVideogiochi
“Scatena le tue Passioni”

Annunci

Avengers: Infinity War, la Recensione (no spoiler)

avengers

Finalmente dopo anni e anni di costruzione di questo gigantesco universo cinematografico, siamo arrivati al culmine della storia: tutti gli eroi della Terra (e non solo) si uniscono per combattere il nemico più pericoloso della galassia.
Se si dovesse usare una parola per descrivere Avengers: Infinity War, sicuramente sarebbe “epico”; un film dal fortissimo impatto visivo, con colpi di scena continui in cui i fan sono sobbalzati dalle loro poltrone, scontri che sicuramente più avanti nel tempo verranno ricordati come memorabili, tra le storie delle battaglie Marvel e una sana dose di risate che in questi film non manca mai.

I fratelli Russo dopo Captain America: the winter soldier e Captain America: civil war, dimostrano ancora una volta di essere tra i migliori in questo genere; avevano un onere terribile sulle spalle e nonostante i cinquecento milioni di dollari di budget; dovevano gestire un cast gigantesco e soprattutto avevano l’incombenza di costruire Thanos. Questo “super cattivo” ci viene mostrato nella sua interezza, se prima era “una minaccia fantasma” (citazione dovuta) che muoveva i fili dei suoi burattini, ora è un cattivo fisico, con una volontà di ferro, assolutamente concentrato nel raggiungere il suo scopo e tra le altre cose non del tutto scontato.
Però il film comunque non è esente da difetti, come ad esempio alcune gag comiche forzate e un ritmo non troppo omogeneo; per i fan poco interessati all’universo MCU sarà difficile digerire il film, la storia potrebbe annoiare, anche se appositamente cosi è stato costruito. Non dove essere un film lineare, ma un prodotto che arrivi ad un punto di rottura, evitando spoiler (al quale dedicheremo un futuro articolo) la trama arriva ad un altissimo livello narrativo, visivo e soprattutto epico.

avengers1

Gli eroi lavorano benissimo insieme, tutti hanno il loro spazio nella storia, condividono grandi momenti e scontri mozzafiato, molti hanno dovuto compiere scelte difficili e avranno sicuramente dei cambiamenti dopo questo film. Per concludere, il film è davvero buono e probabilmente il miglior cinecomic del Marvel cinematic universe; in quanto i Marvel Studios hanno costruito pazientemente per ben dieci anni questo universo, tutto ruotava intorno a queste gemme dell’infinito e i Vendicatori si sono uniti proprio a causa di questa caccia al tesoro. Tutto adesso è connesso e a causa degli eventi del film e molte cose cambieranno per sempre.

CONSIDERAZIONE FINALE: congiunzione perfetta di un universo ben costruito
VOTO: 9

DISCUTIAMONE: perché Black Panther è un campione d’incassi?

blackpanther1

Come molti già sapranno, Black Panther si è classificato da pochi giorni al 10° posto nella classifica mondiale dei film con più alto incasso di tutti i tempi e al 3° posto nella classifica degli USA.

Ovviamente è un risultato incredibile, soprattutto se si pensa che stiamo parlando di un Cinecomic Marvel, un genere di film spesso non preso molto in considerazione dalla critica di livello e a riprova di questo, generalmente nessuno di questi film è stato mai candidato a premi importanti di settore.

Queste due premesse messe insieme da sole, bastano già per denotare come ci sia qualcosa che non quadri; come fa un film appartenente ad una categoria altamente commerciale e da molti inquadrata come di puro intrattenimento, a diventare il 10° film a questo punto più guardato di tutti i tempi al cinema?
Questa è la domanda che mi sono fatto io e da cui ho pensato di scriverci su, facendo un analisi da poter condividere insieme, voi ci avete pensato? Infinity War di conseguenza batterà altri record?

Sono tutte riflessioni che vengono spontanee, sono passati 10 anni di Marvel Cinematic Universe (MCU), prima di questo già da molti anni esistevano i film tratti dai fumetti, eppure dopo tutta questa popolarità ad oggi nessuno di questi film è mai stato preso seriamente in considerazione nei più popolari festival mondiali del cinema.
Mi chiedo forse qualcosa sta cambiando, oppure le domande più importanti da farsi sono: se sia proprio tutto merito di Black Panther? se sia un caso isolato? o se sia stato esageratamente strumentalizzato?

Sicuramente ci stiamo imbarcando in un mare ricco di possibilità e argomenti potenzialmente enormi da dover affrontare, io mi voglio concentrare su delle mie riflessioni, poi voi potreste dare le vostre.

Black Panther è un film molto politicamente impegnato, soprattutto nello scenario Holywoodiano che si è configurato negli ultimi anni, che vede il dibattito sull’importanza degli attori neri all’interno del mondo del cinema. Sempre più si sta spingendo sul ruolo dei neri all’interno del cinema, si discute di quanti pochi attori di successo ci siano in confronto ai bianchi e anche di quanti pochi premi a paragone siano dati agli attori neri a confronto di quelli bianchi. Quindi vien da se che un film, che sia per il 90% composto da attori neri, che abbia come protagonista un Super Eroe nero, che capovolge paradossalmente lo scenario mondiale attuale; facendo sembrare tutto l’occidente e le potenze economiche mondiali di paesi a maggioranza bianchi il terzo mondo, a confronto di un paese africano sviluppatissimo come il Wakanda.

Quindi in pratica Black Panther è un manifesto di proclamazione nera all’interno del mondo cinematografico, in un periodo dove c’è una fortissima sensibilità all’argomento.
Secondo me questo è stato un elemento di fortissimo impatto, che a cascata ha creato un meccanismo autoalimentante del suo successo e del suo forte impatto mediatico. Ma facciamo un passo indietro, è tutto qui? il successo arriva solo perché il pubblico ha voluto premiare questo ruolo dei neri nel cinema?

Non credo assolutamente sia solo questa la motivazione, come detto sono 10 anni di MCU, il pubblico che lo segue è arrivato alle stelle, milioni e milioni, a cui non frega nulla dei premi e della critica, che dall’alto della sua sapienza giudica riguardo il cinema di livello, d’autore, impegnato e chi più ne ha, più ne metta, che da anni si rifiuta di riconoscere il ruolo che hanno conquistato questo genere di film. Tutto questo successo ha preparato la strada per un’esplosione cosi importante di popolarità, a maggior ragione mettiamoci anche che a breve arriverà l’attesissimo Infinity War, rappresentante il culmine di un percorso durato 10 anni; costato ben 150 milioni di dollari solo in pubblicità, con il più grande e popolare cast racchiuso in solo film mai visto. Insomma credo che Black Panther sia capitato proprio al posto giusto e nel momento giusto. Sarà un caso quindi che la Marvel abbia deciso di prendere un personaggio del genere, e proporcelo nel suo film stand-alone proprio in questo periodo storico e quasi all’apice di tutto questo suo percorso?

Assolutamente no, anzi è stata studiata e siamo stati indotti a recepire senza rendercene conto tutti questi stimoli che ci portano ad incoronare questo film come a successo.
Un film unico, in nessuna scena a differenza di tutti gli altri, ci sono altri personaggi dell’MCU, un film totalmente stand-alone, con uno slogan Wakanda per sempre; quindi un vero e proprio manifesto nei confronti del mondo nero del cinema.

A questo punto ci si chiede, ma sarà un film ben fatto o dipende tutto dalla pubblicità?
A mio parere è un ottimo film, ben strutturato e con un parziale abbandono della comicità esagerata ormai straripante nei film del genere, complice sicuramente questa vena sociale della sua tematica di fondo; cioè il ruolo dei paesi del terzo mondo e come noi li percepiamo, spesso con una mancanza di voglia ed egoismo nel volerli aiutare e condividere le nostre risorse in eccesso. In questo film ho voluto leggerci questa morale impegnata, su come il Wakanda rappresenti il nostro attuale benessere e sia restio nel condividerlo, mascherandosi dietro false scuse e perbenismo, solo per non voler rischiare d’intaccare il proprio status e il resto del mondo invece, che a confronto rappresenta i paesi in difficoltà.
La morale è come può farlo il Wakanda, potrebbe farlo tutto il mondo.

Come già detto secondo me il film merita, ben strutturato, una trama più profonda rispetto altri film, una comicità dosata, un ottima prova del cast generale e ovviamente grandi effetti speciali.

Io o affrontato un po la tematica dal mio punto di vista, soprattutto quello sociale, come sempre è uno spunto per una discussione, quindi commentate e parliamone insieme.

 

CineVideogiochi
“Scatena le tue Passioni”

 

 

Luke Cage: scopriamo qualcosa di lui in attesa della seconda stagione

Netflix ha reso pubblica la data d’uscita per la seconda stagione, in arrivo il 22 Giugno.

Luke Cage è uno delle serie originali Netflix facenti parte dell’universo Marvel, in particolare è strettamente collegata alle altre quattro serie originali Netflix, tutte ambientate nell’universo Marvel: Daredevil, Jessica Jones, Iron Fist e il cross tra tutti gli eroi protagonisti di queste serie, The Defenders.

Luke Cage è un eroe che principalmente opera nel quartiere di Harlem a New York, si batte per i diritti dei più deboli ed è mosso da un grande senso di giustizia. E’ dotato di una super forza e di una pelle indistruttibile che lo rende quasi invulnerabile.

Nella prima stagione viene introdotto come un personaggio piuttosto schivo, che cerca di non farsi notare, un personaggio che si capisce subito sia stato al centro di eventi spiacevoli e dal passato tormentato. Partendo da questa sua voglia di non farsi notare, pian piano durante tutti gli episodi di questa prima stagione, si assiste alla sua graduale ascesa in campo come paladino degli oppressi. Il suo tenersi in disparte, viene eliminato quando capisce che non può stare a guardare, deve utilizzare le sue capacità per cambiare le cose.

Nella serie ci sono personaggi ricorrenti che s’intrecciano nelle altre serie sopracitate, ed in particolare c’è una forte presenza di Jessica Jones con cui è particolarmente legato Luke Cage.

In generale la prima stagione è stata molto apprezzata e seguendo l’evoluzione che ha avuto il personaggio, più anche gli eventi visti in The Defenders dove insieme agli altri super eroi si è unito per la difesa di New York; è facile pensare che la seconda stagione sarà ricca di azione e interessanti evoluzioni.

Rimaniamo con l’appuntamento per il 22 giugno, in attesa che Netflix ci dia ulteriori dettagli su quello che ci aspetterà.

 

CineVideogiochi
“Scatena le tue Passioni”

lukecage

Come farsi invitare da Ryan Reynolds alla prima di Deadpool 2

Se vi state chiedendo come possa esser possibile vi racconterò di chi ci è riuscito. Andiamo a vedere come è andata.

Si tratta esattamente di un particolare Fan di Deadpool. Un utente Twitter di nome James Eversole si è recentemente tolto tutti e quattro i denti del giudizio, ad intervento finito ancora sotto gli effetti dei painkillers (antidolorifici), le sue uniche due preoccupazioni erano “Farsi la moglie e vedere Deadpool 2”. Era convinto che il film fosse già uscito mentre la moglie tentava di fargli capire il contrario.

Cosi la moglie ha avuto la brillante ed esilarante idea di riprenderlo ed il video è diventato virale arrivando fino all’attenzione di Ryan, che ricordandosi anche lui quando subi lo stesso doloroso intervento, ha deciso di invitare James come ospite alla prima di Deadpool 2 a maggio.

Che dire per una volta un intervento fastidioso è diventato una grande idea!

Il film arriverà negli USA il 1 giugno 2018.

 

Come sempre ti ricordo di lasciare un Commento, la Tua Opinione Conta!

CineVideogiochi
“Scatena le tue Passioni”

deadpool

Universi Cinematografici a confronto MARVEL e DC

One universe begins with one movie…

Ormai sono passati quasi 10 anni dall’uscita di “Iron Man” nelle sale cinematografiche di tutto il mondo, arrivato inizialmente in punta di piedi oggi con il senno di poi, possiamo dire che dopo le sue 2 ore di visione, all’epoca ci portò ad una scena che probabilmente nessuno si sarebbe mai aspettato, Nick Fury direttore dello S.H.I.E.L.D. che proponeva a Tony Stark l’iniziativa dei “Vendicatori”, dando il via a qualcosa di unico nella storia del cinema.
Un progetto titanico per cui molti inizialmente hanno avuto dubbi sulla sua riuscita e di cui oggi siamo in procinto di assistere al suo culmine: “Avengers Infinity War parte uno” in uscita nel 2018, Il film più costoso della storia (500milioni di dollari circa) e con un cast praticamente “infinito”, che mette i brividi solamente a pensarci. I fratelli Russo (registi del film) hanno sulle spalle un onere terribile, tutt’altro che facile, fare un buon film ed io spero con tutto me stesso ci siano riusciti.

marvel e dc
Il Marvel Cinematic Universe ormai è entrato nella vita di ognuno di noi, dopo essere approdato negli schermi delle sale cinematografiche, è entrato nelle nostre case con serie televisive come “Agents of S.H.I.E.L.D.” oppure piattaforme streaming tra le più gettonate, ad esempio Netflix, con “Iron Fist”,”Daredevil” e molte altre serie esclusive. Fino all’espansione di massa del merchandising tra videogame, action figure e gadget che lo hanno reso un marchio globale. Un franchise, considerato da molti come uno dei più grandi successi commerciali di sempre e a giusta ragione se si pensa al fatto che nella classifica dei film con maggiori incassi della storia, tra i primi 15 posti ci sono 4 film del Marvel Movie Universe. Dopo tutto ciò e la diffusione del concetto di universo collegato cinematografico, sarà stata un caso l’uscita nel 2013 di “Men of Steel”?, ennesima versione di Superman ma con toni e dinamismo molto simili alla narrazione Marvel, ovviamente la risposta è che anche la DC ha capito l’importanza di creare un universo cinematografico collegato. Però non per forza un’idea ripresa deve essere qualcosa che va visto negativamente, l’idea della Marvel giustamente può essere riutilizzata facendo anche lavori migliori.
Ricordiamoci che mentre usciva “Iron Man”, la DC era impegnata con la “trilogia del cavaliere oscuro” diretta da Christopher Nolan, la quale stava portando un ottimo successo alla casa di produzione, soprattutto per la qualità tecnica dei film in tutti i loro aspetti. Purtroppo soli 3 film non rappresentavano un progetto di lunga durata, la Marvel invece nello stesso periodo stava iniziando a spremere la sua gallina dalle uova d’oro e mentre finiva il periodo del pipistrello di Gotham, la Marvel impostava per prima il suo futuro cinematografico collegato. Cosi la DC trovandosi a dover controbattere alla Marvel già in vantaggio di tempo nel 2013 (un anno dopo “The Avengers”) lancia “Man of Steel”, dando il via all’ universo cinematografico DC Extended Universe e giocosamente citandovi un personaggio di un altra famosa saga inizia il loro percorso, Re Theoden: “e così ha inizio”.
Purtroppo però quella che doveva essere una competizione aperta tra le due case di produzione sembra sia già finita, “Justice League” a quanto pare non ha raggiunto gli incassi sperati e forse (un grande forse), la DC ripiegherà con altri reboot.
Viene da chiedersi il perché di questo “fallimento”, la risposta purtroppo è molto semplice: il tempo. La Marvel ha iniziato questa operazione per prima, quindi aveva tutto l’agio possibile per arrivare a “The Avengers” con ben 5 film di introduzione ai personaggi supereroi. La DC invece ha voluto sbrigarsi a rivaleggiare in fretta e furia, facendo uscire dopo “Men of Steel” subito “Batman v Superman: dawn of justice”, film con un buon successo commerciale ma distrutto da pubblico e critica, a parer mio perché troppi elementi sono stati concentrati tutti insieme; tra Lex Luthor, Batman, Wonder Woman, Doomsday, e altri, non c’è stato modo di farci conoscere meglio i retroscena. Essendo molto difficile gestire tutto questo materiale ci si doveva aspettare una forte critica, infatti soprattutto per questo motivo è iniziata la sfiducia dei fan per questo universo.
Sarebbe avvenuto sicuramente lo stesso con i ruoli invertiti; io credo che la DC avrebbe dovuto puntare a qualcosa di più che arrivare semplicemente alla lega della giustizia riunita il prima possibile.
L’ obiettivo del Marvel Cinematic Universe ora è fare bei film di intrattenimento espandendo il suo universo, ed ora con l’acquisto della Fox da parte della Disney, il numero di supereroi aumenterà notevolmente, basta pensare agli x-men e ai fantastici 4. La sensazione è che Il DC Extended Universe abbia voluto solo rivaleggiare con il concorrente e arrivare il più velocemente possibile al “film spettacolare con molti supereroi”, invece avrebbe dovuto provare altre strade, cercare una novità, oppure semplicemente fare dei film fatti bene sui singoli supereroi che ci spiegassero il loro contesto per poterli apprezzare meglio nel loro complesso. Comunque mi auguro che la DC non si abbatta e continui a riprovare migliorando, anche se in questi casi raramente le case di produzione agiscono in questo modo se non vedono un guadagno assicurato.
Concludo con l’augurio e speranza, da Fan quale sono, che entrambi gli universi continuino a crescere e a farci sognare, dai più piccoli ai più grandi, perché i supereroi faranno sempre parte della nostra vita, nel bene e nel male, incarnando i nostri sogni e le nostre speranze.

 

Come sempre ti ricordo di lasciare un Commento, la Tua Opinione Conta!

CineVideogiochi
“Scatena le tue Passioni”

marvel e dc 2